Lettera aperta ai candidati a Rettore della Sapienza
Cari candidati,
Dopo vari incontri in cui avete esposto e chiarito i vostri programmi elettorali, ho due richieste da farvi, che non era il caso di discutere nei pochi minuti disponibili nelle assemblee comuni, e su cui gradirei avere una risposta.
Primo: Il problema delle Borse di studio per gli studenti. Come certamente sapete le Borse vengono assegnate dal primo anno di studio in base ad una graduatoria fatta secondo l¿ISEE, funzione del reddito dichiarato dalla famiglia. E sapete anche che i circa 3000 vincitori per il Lazio dichiarano un reddito che vanno da 1 euro/anno fino a poche migliaia di euro/anno. Sono oramai vari anni che, ogni volta che ad un incontro con matricole o studenti dei Licei mi venne richiesto dei criteri per ottenere una borsa, devo ammettere che le Borse vengono assegnate ai figli di evasori fiscali, oppure a persone che hanno dichiarato il falso (credo sappiate i noti trucchi per risultare nullatenenti).
Questo fatto mi fa vergognare profondamente, non solo, ma mina, al primo ingresso dei nostri studenti nella società adulta, la fiducia in uno stato democratico e di diritto. La considero una cosa gravissima, ben più di un taglio ai finanziamenti. Il precedente Rettore non si è dichiarato sensibile al problema. Vorrei sapere da voi se pensate di modificare la situazione.
Vi prego di non rispondermi che il compito delle assegnazioni è dell¿ADISU (regionale) e non direttamente dell¿Università . Sono i nostri studenti che ricevono le Borse e loro dobbiamo proteggere da questi sistemi di valutazione.
Secondo: lo scorso anno vi fu una campagna mediatica rivolta contro l¿attuale Rettore a causa di alcuni rapporti non chiari che lo coinvolgevano in storie di appalti, concorsi... Questa campagna ha sicuramente danneggiato La Sapienza tutta, il fatto che in parte fosse montata ad arte non cambiava nulla, essendoci alcuni fatti sicuramente verificabili ed oggettivi. Ora, in un panorama di completa trasparenza e per evitare in un futuro spiacevoli attacchi al futuro Rettore, e quindi a tutti noi, vi chiedo di rendere noti a tutti gli elettori se persone a voi legate da rapporti familiari (lascio al vostro buon senso ed alla vostra sensibilità decidere fin dove si estendono i rapporti familiari) ricoprono uno qualunque dei ruoli della Sapienza, o hanno con voi rapporti di consulenza o di collaborazione.
Spero che vogliate rispondere a questi due punti, non solo a me, ma anche a tutti gli elettori della Sapienza.
Cordialmente
Carlo Cosmelli
Dipartimento di Fisica
